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Ciao: Valentina_travelblogger

Ho scelto di creare questo blog come ce ne sono già tanti in giro, in cui però vorrei scambiare idee,suggerimenti e consigli per viaggiare!!!

A blog where we could and should share info, suggest, advise for any kind of travelIMG-20180611-WA0004

Perché penso che il modo migliore per spendere soldi sia viaggiando… perché credo che oggigiorno si possa viaggiare con qualunque o quasi tipo di budget, basta sapersi organizzare….. perché il mondo è immenso e non basta una vita per visitarne la metà, perché si può viaggiare in famiglia, con i figli, con gli amici, con perfetti sconosciuti ma anche e soprattutto da soli…. e perché qualunque sia la metà scelta, vicina o lontana, mare, montagna, campagna, città, natura o quant’altro in ogni caso Valeilviaggiosempre!!!

Perché la Vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte!!!

Life is a travel and the person who travel a lot lives twice!!!! 😀

Sono anche su istagram (#valeilviaggiosempre) e su Fb (valeilviaggio) x condividere maggiormente foto e video!!! We can find me also su istagram and Fb

Ah dimenticavo sono Valentina, napoletana, medico per mestiere, viaggiatrice per passione!!!!

I’m Valentina, napoletan,-woman, doctor for job, but traveller for passion

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3 days in Lisbona: seconda parte

E allora siamo alla Lisbona insolita quella che ad una prima visita difficilmente scoprì… i nuovi quartieri di tendenza. La domenica pomeriggio la trascorriamo al quartieri Lx-Factory, che mi porta alla mente la Factory di Andy Warhol… ad ogni modo siamo in un quartiere leggermente distante dal centro ma non troppo circa 15 minuti di taxi, dove un tempo sorgevano fabbriche e magazzini oggi riqualificato, ha assunto l’aspetto di un villaggio all’aria aperta, ricco di ristoranti e baretti vari dove degustare il cibo portoghese e nn Solo e tanti cocktail favolosi e dove si svolge un mer stimo vintage davvero notevole, in cui poter scovare capi di abbigliamento, accessori e cincagiuerie davvero particolari! Insomma un modo diverso di trascorrere una domenica pomeriggio. Ma ideale anche per una serata alternativa soprattutto nella lunga stagione del bel tempo…. insomma so good. E a cena? Beh gli amanti dei crostacei sicuramente apprezzeranno la scelta.. il famoso ristorante Ramiro, dove si possono assaggiare infinite varietà di crostacei dall’artista, agli scampi, all’Africa, ai granchi ai gamberi tigre giganti, le ostriche e quant’altro spendendo certo un pò di soldi ma decisamente meno rispetto all’Italia. Un ristorante molto democratico, non accetta prenotazioni, arrivi dal un display scegli la lingua e prendi il tuo numero. Da li un’attesa di circa un’oretta e poi il tuo numero viene chiamato nella lingua selezionata! Il servizio a mio avviso lascia molto a desiderare, assai spartano, rapido, anche poco attento per certi versi ma indubbiamente la tipologia e la qualità del cibo ti ricompensato!!! Ma in che zona della città si trova Ramiro lo scopriamo il giorno successivo quando decidiamo di avventurarsi in un altro quartiere da poco riqualuficato, ex zona malfamata di nome Intendente, dove sorge una piazzetta assai carina con tanti caffè, dove ci sono degli edifici con degli azuleios davvero belli ed anche un negozio, di arredamento ed oggettistica davvero figo che si chiama “A vida portuguesa”, tante cose carine ma so expansive. Affacciandosi poi sul viale principale della zona chi vediamo, proprio lui Ramiro… che ridere! Beh non sono mancate però la visita alla magnifica Cattedrale de Estrella, una chiesa davvero notevole con una bella terrazza panoramica e naturalmente anche la visita a quella che a mio avviso forse è il simbolo di Lisbona… la bellissima Torre di Belem adagiata sul Tago si staglia imponente nel panorama di Lisbona… e li intorno tutta la zona residenziale, di belle ville, tres chic!!! E sempre in zona altro monumento importante da non perdere il Monastero de Dos Jeronimos!!! Pausa pranzo al famoso Mercato Ribeira sul lungo fiume, simpatico ma assai turistico, una sorta del nostro attuale eatitaly!!!! Da non trascurare anche il Barrio Alto anche se ormai assai turistico e per una movida mordi e fuggi… invece un’altra zona scoperta questa volta subito a nord del Barrio, la placa del Pricipe Real, begli edifici, giardini curati, l’università, il giardino botanico, una sorta di centro commerciale molto particolare ed affascinante… niente a che vedere con quelli americani! Insomma un quartiere delizioso appena a nord del centro, leggermente più defilato ma nel cuore pulsante della città. Ultima cena a base di carne sempre in zona Chiado ed un ultimo caffè alla Brasileira con foto e saluto alla statua di Pessoa! Ciao Lisbona è stato davvero bello riscoprirti…… beh decisamente Vailviaggio 😀

3 days in Lisbona… so good

Lisbona, la capitale più ad ovest d’Europa, affascinante e maliziosa…. clima mite, facile da girare, a piedi, con i mezzi pubblici, fantastici i mitici Tram o anche in auto non essendo una metropoli non vi è un traffico eccessivo e tutto è abbastanza concentrato! E allora partiamo con i giri classici, quelli da nn perdere soprattutto la prima volta in città per poi continuare con la Lisbona insolita, i nuovi quartieri di tendenza e le chicche da scoprire con più calma! Luogo ideale per scegliere l’alloggio è a mio avviso sicuramente la zona del Chiado, in particolare quella verso il Barrio Alto per intenderci zona Largo de Camoes, nei pressi del famoso Brasileira, bar storico dove si gusta un buon caffè e dove all’ingresso troviamo la Statua di Pessoa, tra le cose più fotografate della città. Nn molto distante per restare in super centro anche il Largo do Carmo è un posto valido per soggiornare….. beh il nostro tour della città comincia e finisce con la visita della splendida Placa do Commercio che raggiungiamo dalla via pedonale, Rua Augusta, passando sotto l’Arco. Qui si ergeva il palazzo reale di Ribeira distrutto dal terremoto del 1755. Al centro della piazza rivolta verso il fiume Tago si erge la statua equestre di Re Giuseppe I. Questa piazza è senz’altro il simbolo di Lisbona. La sua Augusta collega questa piazza con il Rossio l’attuale fulcro della città dove si trova tra gli altri il Teatro Dona Maria. Poco distante dalla piazza c’è la favolosa Stazione ferroviaria Rossio, opera straordinaria con la facciata Neomanuelita progettata da José Luis Monteiro. Subito a nord della piazza e stazione Rossio ha inizio l’Avenida de Libertade ampia direttrice alberata che arriva al round point dove sorge la statua del marchese del Pombal; su questa Avenida sorgono le boutique più  chic, le grandi firme della moda internazionale…. diciamo che vuole ricordare un pò gli Champs Elysee, ma solo un pò 😉. A fianco al Rossio sorge la piazza de Figueira anch’essa centro nevralgico della capitale portoghese. Tutto questo fa parte del quartiere Baxia-Chiado ma per concentrarci maggiormente sulla parte del Chiado risalivano lungo Rua Garret piena di simpatici negozi, lungo il percorso troviamo l’ascensore di Santa Justa dove però c’è sempre troppa fila per salire su così ci rinunciamo. In città ci sono diversi Elevator da cui poi godere dei bei panorami, va ricordato infatti che Lisbona è piena di salite e discese che mi ricordano un pò San Francisco con le dovute differenze e distanze. Peraltro arrivando dal sud in auto entrando in città percorriamo un grande ponte di ferro color arancio che per struttura, materiale colore mi ricorda in modo impressionante il famoso Golden Gate… e siamo sempre li!!!! Ma torniamo su Rua Garret e salendo sulla sinistra siamo alla Brasileira di cui ho già parlato, tappa fissa della nostra prima colazione con le bustine di zucchero che riportano stampate le celebri frasi di Pessoa! Prima cena a Lisbona in zona Chiado-Rossio chi assaggia il baccalà, chi il polletto, chi altro pesce o carne insomma ce ne è per tutti i gusti… un buon vino tinto portoghese e via pronti per la movida del sabato sera! Andiamo a scoprire la zona del Pink Street,  Cais do Sondre, a ridosso del fiume, strade piene di locali per bere, ascoltare musica, ballare, dove tutti i giovani (e nn Solo!), portoghesi e non si scatenano nel weekend! Il secondo giorno partiamo alla scoperta dell’antico quartiere dell’Alfama, rigorosamente a piedi. Ci inerpichiamo tra le stradine in direzione del famoso Castello Sao Jorge dove però non entriamo avendo già visitato in passato e vista l’enorme quantità di gente… Però x chi non ci è mai stato indubbiamente merita un giro se non altro per il magnifico panorama. Noi ci fermiamo lungo la strada ad un altro Mirador dove scattare un pò di foto e poi in giro x le stradine meravigliose di questo antico quartiere. Passeggiando raggiungiamo la bella chiesa di Sao Vincente fino alla zona di Santa Clara dove speravamo di trovare il mercatino artigianale ma ahimè proprio oggi è chiuso! Così iniziamo la discesa, facendo sosta ad un altro bel Mirador fino a raggiungere la bellissima cattedrale del Sé (di Santa Maria Maggiore)., principale chiesa di culto cattolico della città. La facciata è in stile romanico affiancata da due torri e sormontata da un rosone circolare. L’ interno è a croce latina con tre navate, con decorazioni barocche nell’abside e poi tanto altro ancora che toccherá a voi scoprire. Poi dopo l’Alfama decidiamo di prendere un taxi per andare a scoprire un nuovo quartiere squalificato che di certo la prima volta che ho visitato Lisbona non esisteva.. il meglio noto Lx-Factory….. ma pazientate ancora un pò ve lo racconto nella seconda parte! Intanto buona lettura…

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Placa do Commercio

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“Relais Orange”… Non solo relax

1-4 Novembre 2018 Yoga Retreat

Il Relais Orange è ubicato nella Valle di Comino, Valle riconosciuta come primo bio-distretto agricolo del Lazio, con più di 100 aziende biologiche! Il Relais seppur di recente costruzione, ormai vanta una storia quasi decennale; è molto più di un semplice agriturismo, un luogo incantato, affacciato su una splendida Valle, nella campagna laziale (provincia di Frosinone) a metà strada tra Roma e Napoli. Sarete accolti da una coppia di giovani proprietari Carlo e Manuela, molto affabili ed entusiasti di questo territorio, pronti a raccontarvi aneddoti e farvi conoscere la zona in ogni dettaglio, parlando agevolmente anche in inglese, francese e spagnolo! Ideale quindi anche per i tanti stranieri che affollano il territorio italico dimostrandosi in questi ultimi anni sempre più amanti dei luoghi bucolici e fuori dalla mondanitá… Relais Orange è curato in ogni dettaglio come solo pochi sanno fare, camere confortevoli, spaziose dotate di tutti i confort moderni ma restando nel genere rustico che si addice alla zona! Potrete gustare magnifiche colazioni nella sala comune ricche di prodotti bio, fatti in casa, dalle marmellate, ai dolci più vari. Luogo ideale anche per organizzare eventi e/o feste per qualsiasi rcorrenza!! Il tempo qui al Relais può trascorrere in vari modi, visitando i paesini limitrofi, San Donato, Alvito, Arpino, la città di Cicerone, giusto x citare alcuni tra i 100 borghi d’Italia, ricchi di storia e tradizioni; ma anche facendo passeggiate a piedi o volendo a cavallo, oppure dedicandosi al dolce far niente e soprattutto nel periodo più gettonato, primavera-estate, potrete rilassarvi nella magnifica piscina a sfioro del Relais, davvero il Top!!! E prima del periodo invernale, per il ponte di Ogni Santi, il Relais Orange sta organizzando un meraviglioso weekend di Yoga…. non c’è luogo più adatto alla pratice di questa disciplina orientale che ha bisogno di spazi, quiete e natura!!

Basta visitare il sito o la pagina Istagram per tutte le info….

Insomma accorrete numerosi perché il Relais Orange decisamente Valeilviaggio!!

Cuba, il mare e consigli utili

E poi è arrivato il momento del relax, del “dolce far niente”, il momento del tanto reclamato mare di Cuba!!! Dopo piccole soste sulla costa caraibica scegliamo di trascorrere alcuni giorno in uno dei Cayos settentrionali in pieno oceano Atlantico e di preciso a Cayo Santa Maria. Insieme ad altri piccoli cayos è raggiungibile via terra in auto in quanto collegata a Cuba da uno stretto lembo di terra, un istmo, di circa 30km grossomodo. Qui di cubano c’è molto poco, sono luoghi frequentati esclusivamente da turisti.. tanti europei ma anche tanti nord americani, statunitensi ma soprattutto canadesi! Santa Maria come gli altri è interamente occupata da Resort di più o meno alto livello. Intendiamoci non troverete mai gli standard ed i confort dei resort di lusso stile “nord america” siamo pur sempre a Cuba…. ma devo dire che almeno dove abbiamo alloggiato noi al Royalton c’era un discreto confort, un ottima pulizia, una struttura nuova ricostruita dopo gli uragani di qualche anno fa, con gusto e di qualità!!! Certo qualche pecca non può mancare come ad esempio la scarsa illuminazione elettrica delle camere, il cibo di qualità buona ma di scarsa varietà e soprattutto la distribuzione dell’acqua nel senso che non davano bottiglie d’acqua ad ogni tavolo ma la versavano loro nei bicchieri creando a mio avviso momenti di attesa e “carestia” un pò troppo lunghi….. ma al di là di alcuni difetti siamo stati ben ricompensati da un meraviglioso mare, un pò troppo caldo ma ad agosto si corre questo rischio ed una sabbia bianca fantastica, un habitat ideale dove poter trascorrere piacevolmente intere giornate di ozio intenti alla tintarella, alla lettura e a simpatiche conversazioni con gli altri ospiti….. un piccolo intrattenimento serale era affidato ad un gruppo di animatori ma per le 22 era tutto finito!!!! Per cui se cercate la movida, le disco, insomma una vita più movimentata il mio consiglio è di puntare su luoghi tipo Varadero!!!! Santa Maria come altri cayos rimane un posto un pò più esclusivo, di maggiore relax magari più adatto a coppie, o a chi nn ha troppe aspettative!!!! In fin dei conti Cuba è un isola per tutti i gusti….. in sintesi piccoli consigli: se avete poco tempo a disposizione, scarsi 15gg, fate come noi decidete di visitare solo una metà dell’isola, la parte centro-occidentale è sicuramente la più turistica e quella con maggiori siti da visitare. Se avete almeno 3 settimane dedicarvi ad un giro più ampio toccando anche la zona orientale con la famosa città di Santiago. Ma tenete sempre in ogni caso a mente che le distanze in tutto il territorio cubano sono molto lunghe e gli spostamenti non agevoli né troppo confortevoli. Le strade seppur attualmente in discrete condizioni non permettono velocità di crociera a cui siamo abituati in Europa Xcui valutate bene i tempi!! Evitate spostamenti notturni sia se siate voi alla guida sia se prendete auto con autista! Altra cosa sono ovviamente i tour organizzati con i bus…. ma quello è un altro genere di vacanza!!! Ricordate di portare con voi moneta contante da poter cambiare in loco con il CUC, pesos internazionale; gli sportelli bancari non accettano i nostri bancimat del circuito Maestro e prelevare con Carta di Credito decisamente non conviene. Inoltre le Carte sono molto poco gradite ed accettate assai di rado. Ricirdate che qui la connessione internet non è delle più agevoli ed alcuni siti sono banditi xcui se viaggiate in libertà sappiate che non è semplice prenotarsi un alloggio via web da una città all’altra, sul monento! Imposdibile utilizzare siti come booking e similari quando si è connessi tramite Wi-Fi cubano! Ormai è molto facile prenotare dall’Italia hotel e case Particular che non richiedono soldi in anticipo (sempre cash al momento) ma che basta confermare o disdire un paio di giorni prima anche via telefono. L’esperienza nelle case Particular resta senza dubbio una cosa da provare, quasi sempre proprietari cordiali e disponibili che preparano un breakfast eccellente ma ovviamente talvolta mancano dei confort per noi standard. Il mio consiglio è di alternare dei giorni in Casa con dei giorni in hotel o resort così da avere un pò di tutto…. e poi what’else???  Buon viaggio, have a good travel

Per qualsiasi info-suggerimento contattatemi pure, qui sul sito o alle mail: valeacca@libero.it valenacca@gmail.com

Ricordate: CUBA valeilviaggio !!!!! 😀20180820_113324

Santa Clara de Cuba, sosta lungo il cammino per il Cayo

HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

Dopo aver trascorso 3/4 giorni nella bella Trinidad ci accordiamo con un tassista locale per condurci al Cayo Santa Maria, direzione nord…. verso la costa atlantica!! Mare..mare ma lungo il percorso stabiliamo una sosta di un paio d’ore nella piccola città coloniale di Santa Clara!!! Essa come le altre è costituita da una piazza principale chiamata Parque Vidal, alberata e circondata da alcuni rinomati edifici coloniali come il Palacio Provincial attuale sede della Biblioteca José Marti e poi il museo delle Arti Decorative ed il Teatro La Caridad. Dalla piazze si dipartono tante stradine limitrofe, piene di negozietti e case particular, alcune delle quali raggiungono la via commerciale principale: Indipendencia. Ma Santa Clara deve la sua notorietá principalmente alla presenza sul suo territorio del Complejo Monumental Ernesto Che Guevara, costituito dal monumento in stile cubano rivoluzionario su cui troneggia in cima alla scalinata la statua del Che e poi dal Museo Memorial al Che, allocato al di sotto del monumento, in cui sono esposte principalmente fotografie e qualche cimelio che raccontano la vita e la storia politica di Ernesto Che Guevara. Di fronte l’ingresso del museo c’è il mausoleo dove sono riposte le spoglie mortali del Che e di tanti altri rivoluzionari centro e sud americani che morirono con lui. Ultima sosta prima di riprendere il viaggio è quella al Monumento a la Toma del Tren Blindato, che rappresenta il sito di uno degli eventi storici più significativi di questa città. I vagoni deragliato di un treno blindato giacciono ancora qui da quando furono divelti dai binari nella battaglia di Santa Clare nel 1958, battaglia tra le forze del dittatore Batista ed alcuni ribelli guidati da Che Guevara che riuscirono a bloccare i militari nel treno facendolo deragliare con l’aiuto di un bulldozer. E beh tanta storia recente…… un rapido acquisto di souvenir anche qui non può mancare e poi via con il nostro caro autista, uomo mite ultrasessantenne sempre vissuto in quest’isola ci avviamo a raggiungere la nostra meta…. il Cayo Santa Maria!! Anche in questo caso è giusto dire Valeilviaggio…. 😀20180819_110847

Trinidad…. patrimonio dell’Unesco

20180818_180026Trinidad è una cittadina molto carina, con un centro antico fatto di tante stradine che convergono nella piazza principale chiamata Park Central, dominata da una bella chiesa e costeggiata sulla destra dalla famosa scalinata dove d’estate tutte le sere si esibiscono diversi complessi musicali e dove si balla tutti al ritmo della Salsa naturalmente! Non c’è cubano/a che non conosca almeno i passi principali di questo famoso ballo… la maggior parte direi che danza decisamente alla grande, specie gli uomini, cosa per noi europei ed in particolare italiani risulta alquanto sorprendente. Chi proprio non vuole danzare può sempre fermarsi li sulla scalinata a sorseggiare un drink nei bar all’aperto osservando i “salseri”!!!! Trinidad storicamente famosa e tra le più ricche dell’isola nel passato per la produzione dell’oro è una città molto caratteristica e per molti tratti a mio avviso simile a San Cristobal Las Casas nel Chapas-Messico. A breve distanza con un collectivo ma anche con il bus si raggiunge facilmente  Playa Ancon spiaggia di sabbia bianca con un bel mare caraibico. Da non perdere anche un’escursione a cavallo nella ricca vegetazione della zona con sosta e tuffo nella cascata. Davvero un momento piacevole anche per i meno avvezzi all’equitazione!!! Monta decisamente all’americana! E non mancano tante altre escursioni…. per chi non vuole rinunciare alla vita serale, fatta di diversi ristoranti, musica all’aperto, Casa della Musica e Casa della Trova il consiglio è di alloggiare nelle numerose ed accoglienti Case Particular limitrofe alla Piazza, molte sulla strada principale chiamata Maceo!!! La prima colazione preparata dai proprietari delle Case è davvero deliziosa… mui rica e gustosa!!! Frutta tropicale in abbondanza, tra cui lo squisito mango e poi un mix di American e Continental Breakfast!! Per chi preferisce la tranquillità ed il relax allora non mancano tante altre strutture magari con maggiori spazi esterni appena fuori dall’area cittadina!!! La cosa più bella resta cmq a Trinidad come ad Havana l’incontrare la gente del posto, chiacchierare con i cubani, sentire i racconti della loro storia più o meno recente, approfondire la loro cultura e magari farsi condurre nei primi passi di Salsa….. Trinidad a presto

From Havana to Trinidad

Ci sono tanti modi per viaggiare e muoversi all’interno dell’isola di Cuba, la maggioranza purtroppo non comodissimi e nemmeno efficientissimi ma chi sceglie Cuba come meta sa bene a cosa va incontro!!!! Ci sono certo degli autobus di linea per i turisti della compagnia Viazul purtroppo pochi al giorno, spesso con orari non comodissimi, abbastanza lenti nel percorso ed utili soprattutto se si sceglie di andare da un posto ad un altro senza fermate intermedie, altrimenti impossibile utilizzarli. In ogni caso collegano le principali città e siti turistici. Non esiste una linea ferroviaria degna di nota! Le distanze ahinoi nell’isola di Cuba sono notevoli e purtroppo le strade valide pochissime…. una principale ed unica autostrada e alcune diramazioni secondarie in discrete condizioni ma nn ottimali. Anche per questo non è particolarmente consigliabile mettersi alla guida in proprio e soprattutto altamente sconsigliabile guidare di notte!! Se si vuole risparmiare un pò, si possono scegliere i “colectivo” una sorta di taxi di gruppo; li si trova in genere nei pressi delle stazioni degli autobus dove si possono incontrare altri turisti con idea dello stesso itinerario e decidere di dividere le spese in un auto privata!! Ovviamente questa soluzione è più semplice e facile da attuare quando si parte con poco bagaglio. Talvolta sono gli stessi albergatori o responsabili delle “case particular” che organizzano un taxi di gruppo. Se si vogliono maggiori conoditá, più spazio, maggiore indipendenza allora si può scegliere, come abbiamo fatto noi, un auto privata con autista a disposizione, nel nostro caso parlava italiano, cosa non da sottovalutare. Naturalmente sempre meglio stabilire tutto in precedenza, itinerario, prezzi, orario e quant’altro, cercando di scegliere persone serie ed affidabili. Qualche inconveniente ci può sempre stare….

Ed è così che siamo partiti da Havana alla volta di Trinidad con due soste intermedie: la prima alla Baia dei Porci, noto luogo storico del periodo rivoluzionario, poco prima di playa Giron per un meraviglioso bagno di mare… e subito di fronte attraversando una piccola pineta, un bel bagno in una sorta di palude, Cueva molto particolare! Bella esperienza. Poi abbiamo voluto fare una deviazione per un rapido sguardo alla città di Cinfuegos, nella quale avendo poco tempo non si poteva soggiornare e che ad un’occhio da turista forse non lo meritava nemmeno anche se pare sia un luogo molto ben considerato dalla gran parte dei cubani. Cittadina coloniale con una bella Piazza con i suoi edifici più importanti…. la sosta è stata ancor piu rapida del previsto poiché ci ha sorpreso la pioggia. Beh anche la pioggia è da mettere in conto se si decide di andare a Cuba nel mese di agosto!!! Dopo un altro pó di cammino siamo giunti a Trinidad nonostante un auto d’epoca, ma decisamente datata, priva di aria condizionata e con finestrini non particolarmente funzionanti! Qualche piccolo momento di panico ma questa era senz’altro un’esperienza da fare!!